Autore Topic: Basket italiano  (Letto 41355 volte)

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« Risposta #45 il: 20 Ottobre 2008, 16:51:36 »
e roma domina a bologna....

ahahahahah


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« Risposta #46 il: 20 Ottobre 2008, 18:13:13 »
Non fare lo smargiasso testa di profilattico.
I più di questi laureati a Harvard non vale un cazzo. Serve gente povera, furba e affamata. Senza sentimenti. Una volta vinci e una volta perdi; ma continui a combattere. E se vuoi un amico, prendi un cane


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« Risposta #47 il: 22 Ottobre 2008, 22:55:29 »
Eurolega: Siena a segno
Mosca strapazza Milano
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Nella prima giornata della rassegna continentale il Montepaschi vince 80-71 senza troppi problemi coi polacchi del Sopot. I campioni uscenti del Cska affondano 90-64 l'Armani Jeans in una partita senza storia


MILANO, 22 ottobre 2008 - Due squadre italiane impegnate oggi nella prima giornata di Eurolega.
Cska Mosca (Rus)-Armani Jeans Milano 90-64
dal nostro inviato Luca Chiabotti
Meglio adesso, come dal dentista. Il debutto europeo dell’Armani nel mitico palazzo Gomelski dell’Armata Rossa finisce in un disastro. Il Cska di Ettore Messina è spietato: è già a +25 al 19’, con una superiorità assoluta tecnica e mentale. Non c’era alcun dubbio fosse così: il secondo quintetto di Mosca ha due giocatori ex Nba, Khryapa e Planinic, ed è più forte, o comunque esperto, dello starting five di Bucchi. L’unica cosa che può preoccupare una squadra che non punta certo alla vittoria in Eurolega, sono le qualità di pallacanestro modeste, già messe in mostra in campionato, di Hall, Sow e Thomas, (anche se Jobey s’è trovato nella classica crisi del tiratore a cui non entra niente, dalla quale può essere uscito con 12 punti nel secondo tempo), diventate gigantesche in campo europeo. Inutile andare nel panico, ma la strada è davvero lunga. Si salvano Hawkins e Mordente, che hanno avuto impatto quando la gara contava, e tutto sommato Bulleri, anche se sbaglia tanto al tiro: Sangare è impalpabile.
L’Armani, al primo giorno di scuola, viene subito interrogata dal professor Langdon: dopo 4’30" ha già segnato 8 punti contro il debuttante Thomas. Il Cska va via con facilità (17-6), solo Hawkins dà segnali di vita: Sangarè, Thomas (che sbaglia i primi 5 tiri, arrivando a 1/19 nelle prime tre gare con Milano), Hall e Sow sono davvero teneri contro i campioni d’Europa senza Smodis e messi sotto pressione dall’incontentabile Messina cose se fossero già alle Final Four. Morris abusa di Hall, con Bulleri e Katelynas le cose vanno un po’ meglio, e la situazione torna sotto controllo con Mordente. Sotto 22-6, l’Armani recupera ma il prezzo da pagare è il terzo fallo dopo 12’ di Bullo che deve marcare Langdon. I primi punti di Thomas, tre liberi, riportano Milano entro i 10 punti di scarto (28-19), ma arriva Khryapa. Che, dopo tre anni e mezzo di Nba deve ancora entrare in sintonia col gioco cerebrale di Messina ma che, per i lunghi di Milano, è una specie di Kevin Garnett. Segna due triple, poi dà un’assist a porta vuota a Siskauskas, ruba una palla per un contropiede di Zisis e conclude con un paio di liberi il suo show del secondo quarto. Il risultato è un 16-3 Cska (44-22) che tocca il +25 prima dell’intervallo.
Lo scotto con l’Eurolega è perfino più pesante del previsto: Mason Rocca è ininfluente, probabilmente è la vittima numero 1 dell’assenza di Vitali e dei suoi pick and roll e della nullità in attacco di Hall (0/5 nel primo tempo). Bucchi prova a ripartire con la squadra mentalmente più forte (Bullo, Mordente, Hawkins, Katelynas, Rocca). Milano ci prova, si mette a zona, ma, con questo quintetto, atleticamente la lotta è impari. In più, i tiri non entrano. Rocca, Thomas e Sow si sbloccano un po’ in attacco, ma ormai la gara è finita. Non sono questi gli avversari sui quali l’Armani deve tarare le proprie ambizioni, ma arrivano segnali di pericolo da interpretare subito.
Mosca: Langdon 18, Zisis 15, Holden 13
Milano: Sow 12, Thomas 12, Hawkins 11, Mordente 11
Montepaschi Siena-Prokom Sopot (Pol) 80-71
di Marco Naldini
A breve la cronaca del match
Siena: Domercant 15, Kaukenas 13, Lavrinovic 13
Sopot: Logan 25, Burrell 15, Nesovic 7

Offline Itto Ogami

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« Risposta #48 il: 22 Ottobre 2008, 22:57:06 »
ahahhahahahaha

ormai c'e' rimasto questo..ridere

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« Risposta #49 il: 26 Ottobre 2008, 21:21:36 »
MILANO, 26 ottobre 2008 - Dopo il successo di Ferrara di sabato sera, il secondo anticipo premia Caserta. Nel pomeriggio vittorie di Siena, Montegranaro, Roma e Rieti. Alle 21 Virtus Bologna-Udine, domani alle 20.30 Cantù-Avellino.
Eldo Caserta-Armani Jeans Milano 70-68
dal nostro inviato Mario Canfora
Primi due punti e vittoria al fotofinish per Casertaai danni di una Milano ancora ai lavori in corso. La classica degli anni ’80 e ’90 comincia nel migliore dei modi: gran bel basket, canestri in successione, pubblico caldo e numeroso (5000) nonostante l’orario mattutino. Sow sottocanestro fa quel che vuole, mette cinque tiri di fila, Caserta non sembra arginarlo ma resta sempre attaccata al match con Slay molto più tonico rispetto alle prime due giornate e Diaz (10 punti subito anche per il portoricano) che quando va in uno contro uno è inarrestabile. Dopo il 24-24 della prima frazione, la Eldo cambia ritmo. Soprattutto dopo un fallo su Di Bella in contropiede non fischiato a Bulleri. L’attacco alla zona dell’Armani viene facile: a colpire dai 6,25 in maniera consecutiva sono Di Bella, Larranaga (due volte) e Foster. È il 18’, il tabellone segna +11 (41-30). Milano rosicchia qualcosa, va all’intervallo sul 41-36 col macigno di un incredibile 0/8 nei liberi, diviso tra Sow (0/4) e Hawkins (0/4). Nel terzo quarto si inceppa l’attacco casertano (8 punti), Milano fa il compitino e resta a galla mettendo anche il muso avanti (49-50). L’ultimo quarto è intenso come non mai: Caserta si trova sul +5 (65-60) a -1’04”, quindi ecco le tre triple di fila. Hall mette la tripla del 65-63, Diaz replica sempre da tre, così come Hawkins a -19” (67-66). Slay fa 1/2 dalla lunetta (68-66), ancora pari con Hawkins (68-68) a -9”, quindi l’ultima azione: Diaz penetra, sbaglia, ma Slay (anche 9 rimbalzi) mette il tap-in del successo, col pubblico in delirio.
Caserta: Diaz 21, Slay 17, Foster 13
Milano: Thomas 16, Sow 14, Bulleri 8
Tercas Teramo-Montepaschi Siena 81-82 d.t.s
di Malì Pomilio
Sudano le proverbiali sette camicie i campioni d'Italia per avere ragione della Banca Tercas Teramo. Faticano subito dall'inizio: la difesa di Teramo è preparata e attenta, Kaukenas ci mette 3' per prendere le misure a Carroll, poi inizia a spingere Siena con 9 punti sul 13-19. La squadra di Capobianco non si lascia scoraggiare, si dimostra pronta e sui cambi difensivi di Siena confeziona la schiacciata spettacolare di Moss che riavvicina gli abruzzesi. Un tiro da 3 di Lavrinovic,appena entrato, sigla il 15-22 della prima frazione. Dopo una pausa più lunga per via di un tabellone capriccioso, entrano in ritmo sia Carroll, con due bombe riavvicina Teramo sul 23-24, che Beppe Poeta. La Banca Tercas difende con il cuore, pressa, alterna zona e uomo, concede pochissimo alla Montepaschi e va al riposo sul 33-35, nonostante i 16 palloni persi, pur vincendo la lotta sotto i tabelloni. Nel terzo quarto Siena con le mani veloci di McIntyre ruba i palloni che creano il primo vero break della partita, 53-45 a 2’48 dall’ultima pausa. La Montepaschi scappa fino al più 10, ma la Bancatercas ha carattere, non molla: Amoroso trova due sottomano rovesciati e mantiene in linea di galleggiamento i teramani. L’ultima frazione inizia con la 27ª palla persa per Teramo, ma i biancorossi non si lasciano intimidire: ancora Amoroso, con 13 punti consecutivi, tiene viva la speranza degli abruzzesi, sfruttando il riposo temporaneo di Stonerook in panchina e seminando il panico nella difesa senese. Torna Stonerook, ma Teramo non si ferma più: 68-69 a 25’’ dalla fine con una meravigliosa giocata difensiva di Poeta che costringe McIntyre allo sfondamento. Si va in attacco Brown commette infrazione di doppio palleggio e regala la possibilità a Kaukenas di chiudere la partita con 2 liberi a 5’’ dalla fine. Il lituano non è freddo come al solito e e fa 1/2, Poeta corre tutto il campo e regala il sogno ai teramani: canestro e pareggio allo scadere, supplementari. Mini break per Teramo, con Poeta e Brown, i biancorossi scappano avanti 77-72, ma Stonerook e Kaukenas riportano di nuovo i senesi alla parità. Carroll trova il tiro da 3 che porta ancora avanti i teramani, 80-79. Jaacks fa 1/2 ai liberi, ma commette fallo sull’ultimo tentativo di Stonerook da 3, che cerca il contatto. Stonerook si conferma campione e in mezzo ad una bolgia infernale regala la vittoria ai suoi. Teramo perde con molto onore.
Teramo: Carroll 23, Amoroso 20, Poeta 20
Siena: Kaukenas 28, McIntyre 15, Stonerook 14
Angelico Biella-Lottomatica Roma 85-94
di Gabriele Pinna
La Lottomatica riscatta il passo falso nell'esordio di Eurolega, passando sul campo dell'Angelico, ma non senza faticare. Decisivo l'ultimo quarto, quando Roma ha potuto contare su seconde linee di qualità che di fatto hanno deciso la gara. Mvp De La Fuente i cui 12 punti negli ultimi dieci minuti sono risultati decisivi. L'Angelico, invece, nel momento chiave non ha saputo andare oltre i tentativi dalla lunga distanza che non hanno pagato (8/30), rendendo vana la bella prestazione di Smith. Corre troppo veloce la Lottomatica che in avvio oltre ad avere due squadre da schierare (tanti sono i campioni in roster) sembra avere anche due marce in più dei rossoblu, sotto 8-2 in un amen, tanto che Bechi deve chiamare un time out dopo 3 minuti sul 4-10. La scossa dalla panchina dà l'effetto sperato e l'aggressività degli uomini Angelico riesce in parte ad arginare la pressione romana. Goran Jurak (ingaggiato a gettone al posto dell'infortunato Plaisted) esordisce segnando la tripla del 14-16 e dando fiducia a compagni e tifosi, come al solito caldissimi, nonostante lo zero in classifica. Il finale di primo quarto vede addirittura Biella avanti sul 21-20, grazie a un contropiede chiuso con schiacciata da Jerebko, apparso in difficoltà su Datome. Coach Repesa ruota tutti gli uomini voltando e rivoltando la squadra, ma l'equilibrio raggiunto sembra stabile, con Gist e Spinelli che tirano la volata rossoblu con qualche spunto personale. Il terzo fallo di Gist mette in difficoltà il pacchetto lunghi biellese, per qualche minuto perforato a ripetizione da Brezec. L'Angelico va sotto 39-46, anche a causa della difesa a zona ordinata da Repesa, ma prima una tripla di Smith e poi un canestro di Jerebko riportano i piemontesi a un'azione dal nuovo pareggio. Aggancio sfumato perchè Spinelli si fa rubare palla da Jaaber che sigla in contropiede il 44-48 dell'intervallo. Il terzo quarto offre molti errori e pochi canestri, conditi da confusione varia. La svolta arriva nell'ultima frazione: si parte dal 63-64, ma Roma lancia uno sprint con le energie fresche di De La Fuente e Gabini che per le linee stanche rossoblu diventano giocatori inarrestabili. Il tiro da tre non entra e arriva la sconfitta che lascia l'Angelico al palo e rilancia Roma capolista.
Biella: Smith 31, Garri 11, Jurak 10
Roma: Brezec 17, De la Fuente 14, Becirovic 13, Datome 13
Premiata Montegranaro-Fortitudo Bologna 91-89
di Uberto Frenquellucci
Una Premiata da urlo firma l’impresa e batte la Fortitudo che lamenta assenze pesanti. Avvio scoppiettante, con gli ospiti sempre avanti di misura (bene Huertas e Achara), ma Premiata pronta a scappare dopo 7’50” di gioco. Il sorpasso è firmato dall’ex Cavaliero (16-13). Nel secondo quarto viene fuori Woods e Bologna torna avanti. Montegranaro comunque c’è, soprattutto dal punto di vista del carattere, sebbene sotto alle plance Helliwell risulti ancora impreciso. Il lavoro di Slokar si fa sentire, ma la zona di Sakota non sortisce gli effetti sperati. Così i locali possono portarsi sul + 7 dopo 5’34” (35-28). Che a 3’23” dalla sirena viene incrementato (+10) e nuova sospensione per il team ospite che reagisce, piazza un parziale di 0-9, e torna in partita. Le triple di Taylor e Malaventura portano alla pausa lunga, dove si arriva sul 48-45 con 13 punti di Hunter e 14 di Woods. Ripresa: Garris e Minard sembrano avere ancora la mano calda, ma la Fortitudo rimonta (57-57 dopo 5’02”). Tre liberi di Woods, penetrazione di Malaventura e gli ospiti tornano avanti (57-62). Bologna sembra essere tornata in campo più determinata e attenta in difesa; in alcuni frangenti ai marchigiani non rimane che aggrapparsi alle triple di Minard e Flamini (sul quale gravano già quattro falli). Bologna sembra quasi in controllo nonostante l’orgoglio di Cavaliero (67-70). Il risultato però è ancora in bilico e lo sarà sino alla fine. Achara e Mancinelli provano a dare l’incipit al successo ospite, ma l’encomiabile squadra di Finelli è viva più che mai. Taylor firma l’aggancio a 4’35” dalla sirena (78-78). Una penetrazione di Hunter mette pressione ai bolognesi, che sbagliano l’impossibile, ma restano in scia (90-89 con meno di 12” da giocare). Mancinelli ha il tiro da sorpasso, sbaglia e Hunter dalla lunetta fa 1/2 per il +2. La Fortitudo non riesce ad andare al tiro della disperazione e Montegranaro può così festeggiare.
Montegranaro: Minard 19, Hunter 17, Taylor 17
Bologna: Mancinelli 24, Woods 23, Malaventura 17
Solsonica Rieti-Scavolini Pesaro 61-59
di Antonio Pitoni
Paura per Maximiliano Stanic, costretto a lasciare in ambulanza il PalaSojourner dopo un caduta fortuita in un’azione di gioco: per lui un brutto colpo alla schiena, ma i primi accertamenti hanno escluso problemi più gravi. Tensioni nel finale di una partita riaperta da Pesaro dopo un primo quarto da incubo (21-9). E’ successo di tutto nella sfida tra Solsonica e Scavolini che alla fine Rieti riesce a portare a casa infilando la seconda vittoria consecutiva in casa. Le precarie condizioni fisiche di Akindele (solo 4’45’’ in campo nel primo tempo), ma soprattutto quelle di Curry sono le principali preoccupazioni di coach Sacripanti. E a ragione visti i risultati di un primo quarto in cui la difesa disegnata da Lardo e la precisione nei cambi della Solsonica sul pick and roll di Pesaro è una gabbia che imbriglia l’attacco della Scavoini. E’ solo quando, non a caso, Ramel Curry entra in campo che la luce si riaccende: 11 punti in 12 minuti esatti, insieme ai 12 di Hicks rimettono in corsa Pesaro con un parziale di 9-2 in apertura di secondo quarto. La contromossa è una zona 3-2 che permette a Rieti di riportarsi sul +9 (31-22), prima che, ancora Curry e Hicks aiutati dai primi punti di Hurd, annullato da Sklavos nel primo quarto, riducano di nuovo lo svantaggio (38-35 al 20’). E dopo un terzo periodo che non cambia la sostanza delle cose (52-50), prima Curry (59-56) e poi Myers (60-59) regalano a Lardo l’ultimo brivido insieme al 2/6 dalla lunetta di Campbell nelle ultime tre azioni offensive di Rieti. Ma la difesa della Solsonica, retta da un monumentale Pervis Pasco (11 punti e 13 rimbalzi) tiene duro e Pesaro deve recitare tutti i mea culpa del caso per un primo quarto che ha decisamente compromesso, da subito, la partita.
Rieti: Campbell 14, Pasco 11, Sklavos 10
Pesaro: Curry 16, Hicks 16, Akindele 12
La Fortezza Bologna-Snaidero Udine ore 21
Ngc Cantù-Air Avellino lunedì ore 20.30

Offline Itto Ogami

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« Risposta #50 il: 26 Ottobre 2008, 21:22:46 »
:(

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« Risposta #51 il: 02 Novembre 2008, 22:56:08 »
OMA, 2 novembre - La Lottomatica Roma ha battuto 96-75 la Banca Tercas Teramo nella quarta giornata di serie A. La squadra di Repesa ha dato spettacolo, trascinata da Gabini (13 punti), Hutson e Datome (12 punti per entrambi). Bene anche Jennings, autore di 11 punti. I giallorossi guidano ora la classifica con 8 punti insieme al Montepaschi Siena, vittorioso 89-60 contro la Carife Ferrara. Male l'Air Avellino, battuta in casa 80-72 dall'Angelico Biella alla prima vittoria in campionato. La Fortitudo Bologna supera 73-67 il Solsonica Rieti, mentre l'Eldo Caserta cade 84-65 alla Benetton Treviso.

ROMA SUPER - In avvio di partita Repesa affida la cabina di regia a Giachetti, mai utilizzato fin qui in stagione tra campionato ed Eurolega. Dopo 20", Ray buca la reti del canestro con una bomba da tre punti. Lo seguono in rapida successione Giachetti e Hutson, per un 7-0 che lascia senza parole gli abruzzesi. La BancaTercas fatica da morire e, dopo metà quarto, si ritrova già sotto di 15 (17-2), in virtù dei tiri dalla lunga distanza di De La Fuente. L'unico che prova a dare la sveglia agli uomini di Capobianco è la guardia americana Carroll che infila due tiri da tre punti di fila e, con l'aiuto del connazionale Jaakcs, permette di chiudere con un passivo meno pesante (23-13). Nel secondo quarto, però, la musica non cambia. Gabini e Becirovic portano la Lottomatica avanti di 17 (38-21) a metà del periodo, lasciando alla BancaTercas solo le briciole. Sul 40-29, infatti, arriva da parte degli uomini di Repesa un altro break targato Usa con Hutson e Jennings (48-29) che il solo Carroll, infallibile da tre, cerca di controbilanciare. Al riposo Roma si ritrova così avanti di 20 punti (55-35). Al rientro in campo, però, Roma accusa un calo di concentrazione, perde troppi palloni e permette a Teramo di riavvicinarsi pericolosamente. Dopo una tripla di Ray, che porta il gap a 23 punti (62-39), la Virtus si siede inspiegabilmente e subisce un parziale da 16-4 (firmato soprattutto dai canestri del belga Hoover) che sembra poter riaprire la partita (66-55) con ancora l'ultimo quarto da giocare. E, invece, dopo la strigliata di Repesa in panchina, la Lottomatica rientra in campo con la giusta cattiveria e domina gli ultimi 10' di gioco. Il margine cresce nuovamente, grazie anche alle bombe di Gabini per un finale che non lascia spazio a recriminazioni (96-75). Questi i risultati della quarta giornata:

Fortitudo Bologna-Solsonica Rieti 73-67
Armani J. Milano-Premiata Montegranaro 75-77
Montepaschi Siena-Carife Ferrara 89-60
Lottomatica Roma-Banca Tercas Teramo 96-75
Air Avellino-Angelico Biella 72-80
Benetton Treviso-Eldo Caserta 84-65
Snaidero Udine-NGC Cantù 93-95
Scavolini Spar Pesaro-La Fortezza Bologna (ore 21.00)

Offline Gordon Gekko

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« Risposta #52 il: 03 Novembre 2008, 09:29:21 »
Ogni commento e' superfluo.
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« Risposta #53 il: 03 Novembre 2008, 09:31:23 »
per quest anno...non cambiare...

stessa spiaggia stesso mare

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« Risposta #54 il: 03 Novembre 2008, 09:35:54 »
Forza Siena! 8)

Offline alexdp

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« Risposta #55 il: 03 Novembre 2008, 09:43:01 »
GRANDE PREMIATA!! GRANDE GARRIS!! O0

mi dispiace un pò per Thomas ma pazienza..........
09/11/1974.....E' NATO UN CAMPIONE!  "Mi ricordo tutte le esultanze, tutti gli abbracci.E allora, arrivati al duecentocinquantesi mo, voglio abbracciare io tutti quelli che hanno esultato, in campo al mio fianco, così come a migliaia di chilometri di distanza. Grazie soprattutto a chi mi sarebbe stato vicino anche se non fossi arrivato a 250, ma mi fossi fermato al primo." Alex

Offline The Daddy

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« Risposta #56 il: 04 Novembre 2008, 10:20:07 »
Milanesi tebetevi Hawkins

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« Risposta #57 il: 04 Novembre 2008, 10:45:15 »
Milanesi tebetevi Hawkins

Vai a fare le tue solite spaccate sulle angurie
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Offline Itto Ogami

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« Risposta #58 il: 04 Novembre 2008, 10:46:31 »
tanto alla fine, non vincono un birillo neanche loro

Offline DiabloRoma

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« Risposta #59 il: 11 Novembre 2008, 20:17:22 »
Virtus Roma, sempre.

Siena c'entra nel basket italiano come Berlusconi alla presidenza del Consiglio.

Cioè, nulla.

(sottinteso: siena ladrona... per non dir di peggio onde evitare ban e osservazioni private varie...)

 


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