Autore Topic: La Fifa punisce il Barcellona: mercato vietato per le prossime 2 sessioni  (Letto 829 volte)

Offline steferrari

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La Fifa punisce il Barcellona: mercato vietato per le prossime 2 sessioni
Il provvedimento preso per irregolarità nei trasferimenti di calciatori Under 18. potrà vendere giocatori ma non acquistarli. Il club catalano, che ha annunciato il ricorso: "Siamo tranquilli"

MADRID - Sembra che l'annus horribilis per il Barcellona non abbia fine. Dopo "l'affare Neymar" che ha portato alle dimissioni del presidente Sandro Rosell, una nuova tegola, venutasi a creare fuori dai campi di calcio, ha colpito la squadra catalana. La commissione disciplinare della FIFA ha sanzionato il Club Blaugrana per infrazioni relativo al trasferimento di giocatori stranieri minori di 18 anni. Questo è quanto è emerso dalle investigazioni inizate dalla FIFA lo scorso anno e che abbracciano un lasso di tempo che va dal 2009 al 2013. Sono state prese sanzioni anche per la RFEF (Real Federation Española de Futbol), la Federcalcio spagnola con una multa di 410 mila euro.

ARTICOLO 19 - La causa che ha portato alla decisione la commissione del massimo organo calcistico è la violazione da parte dle Barcellona dell'articolo 19 del Regolamento sullo Status e i Trasferimenti Internazionali di calciatori. L'articolo 19 riguarda la "Protezione dei Minori" e il punto 1 di sudetto articolo recita: "I trasferimenti internazionali di calciatori sono permessi solo se il calciatore abbia più di 18 anni." Da quanto emerso dalle investigazioni FIFA l'FC Barcellona ha infranto il regolamento acquistando 10 calciatori minorenni nel periodo investigato e ha commesso altre infrazioni relative all'annesso 2, relazionato con le Disposizioni Finanziare e Assicurative messe a disposizione dei calciatori, dello stesso regolamento. Per questo il Barcellona non potrà acquistare giocatori per i due prossimi periodi di acquisto mercato (giugno e dicembre 2014), e dovrà affrontare il pagamento di una multa di 370 mila Euro (450.000 franchi svizzeri). LA FIFA ha poi chiarito che il club catalano potrà invece regolarmente operare sulla vendita dei propri giocatori. Il Barcellona, che dovrà pagare anche un'ammenda di 450.000 franchi svizzeri (circa 369.000 euro), è tenuto a regolarizzare la posizione dei calciatori entro 90 giorni. Nella vicenda è coinvolta anche la federcalcio spagnola (Rfef), sanzionata con un'ammenda di 500.000 franchi svizzeri (circa 410.000 euro) e chiamata a regolarizzare, nell'arco di un anno, il sistema di controllo dei trasferimenti di calciatori minorenni. Dalla Commissione disciplinare, inoltre, è partita anche una reprimenda formale destinata al Barcellona e alla Rfef.

BARCELLONA TRANQUILLO - Le prime dichiarazioni del club catalano, che ha annunciato il ricorso, rilasciate alla stampa spagnola non hanno lasciato trapelare alcuna preoccupazione: "Siamo tranquili, - ha spiegato un portavoce definito "più che autorizzato" al periodico AS - È un processo abituale nel corso del quale avremo 90 giorni per dare spiegazioni alla FIFA del perché abbiamo acquistato questi giocatori. In ogni caso, - ha aggiunto il portavoce - non sarebbero due anni ma due finestre di mercato." Una precisazione dovuta, visto che le prime notizie parlavano di due anni senza acquisti da parte dei Blaugrana. Sempre secondo As, le operazioni che avrebbero fatto scattare la sanzione della Fifa riguarderebbero gli acquisti di 10 minorenni, fra i quali anche il coreano Lee Seung Woo di 16 anni, considerato fra i più talentuosi giocatori della cantera del Barca. Il giocatore era stato scoperto dal club catalano in occasione della Danone Cup disputata in Sudafrica nel 2011.

INTERVIENE IL GOVERNO SPAGNOLO - Sulla vicenda è intervenuto anche il governo spagnolo, che ha ribadito come la tutela dei minori sia "una priorità. "Non mi pronuncio perché non conosco i dettagli, ma la tutela dei minori è una priorità e il governo spagnolo è pienamente impegnato in questo", ha dichiarato il presidente del Consiglio Superiore dello Sport, Miguel Cardenal.

Commentando la decisione della federcalcio internazionale Cardenal aggiunge che la violazione commessa dal Barcellona "si riferisce ad un periodo che può coprire anche più di un decennio" e in merito alla multa inflitta alla Rfef ricorda che l'organismo "è soggetto alle regole della Fifa".

repubblica.it

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Offline J|Tuono

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Sanzione identica a quella che ebbe il Chelsea qualche stagione fa
Antonio Conte uomo di merda