Autore Topic: La crisi Ferrari  (Letto 2677 volte)

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La crisi Ferrari
« il: 11 Maggio 2009, 21:23:24 »
Mettiamo qui tutte le considerazioni del caso.
Le telefonate tra Giacinto Facchetti e alcuni arbitri "costituiscono elemento importante per qualificare una sorta di intervento di lobbing da parte dell'allora presidente dell'inter nei confronti della classe arbitrale" e sono "significative di rapporto di tipo amicale e preferenziale", con "vette non propriamente commendevoli".

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Re:La crisi Ferrari
« Risposta #1 il: 11 Maggio 2009, 21:48:41 »
Comincio io.

Premesso che un anno di magra dopo 6-7 di goduria ci puo stare e capita a tutti.

Ci vorrebbe un nuovo direttore sportivo.

Ci vorrebbe un nuovo pilota al posto di Kimi ::) sicuramente piu motivato. Ci voleva gia da quest'anno aggiungo. Kimi ormai è buono solo per comprarsi le villette svizzere.

Massa ha una sfiga disumana, non so piu a cosa pensare. Comunque lo terrei.

Ci vorrebbe una rivoluzione al box Ferrari. Ad ogni gara assistiamo a degli scempi incredibili. Cosi non si puo andare avanti.

Sono ancora troppo incazzato per fare considerazioni piu ampie.
Le telefonate tra Giacinto Facchetti e alcuni arbitri "costituiscono elemento importante per qualificare una sorta di intervento di lobbing da parte dell'allora presidente dell'inter nei confronti della classe arbitrale" e sono "significative di rapporto di tipo amicale e preferenziale", con "vette non propriamente commendevoli".

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Re:La crisi Ferrari
« Risposta #2 il: 11 Maggio 2009, 21:52:53 »
Beh Monezzummmaaa si mobiliterà giorno e notte....... per la Ferrari stanne certo. Fosse la Juve invece cadrebbe (anzi cade) nel dimenticatoio . _asd :D

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Re:La crisi Ferrari
« Risposta #3 il: 11 Maggio 2009, 21:54:48 »
Beh Monezzummmaaa si mobiliterà giorno e notte....... per la Ferrari stanne certo. Fosse la Juve invece cadrebbe (anzi cade) nel dimenticatoio . _asd :D

Eh si, fa imbestialire non poco. Ma cambiare Ciuffetto non servira a nulla. Senz'altro ha una potenza fuori dal comune.
Le telefonate tra Giacinto Facchetti e alcuni arbitri "costituiscono elemento importante per qualificare una sorta di intervento di lobbing da parte dell'allora presidente dell'inter nei confronti della classe arbitrale" e sono "significative di rapporto di tipo amicale e preferenziale", con "vette non propriamente commendevoli".

Offline AlexTheKid

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Re:La crisi Ferrari
« Risposta #4 il: 11 Maggio 2009, 23:01:01 »
La crisi nasce dall'addio di Todt. Purtroppo il suo "erede" nn è all'altezza. Troppi errori di strategia ed al box tra lo scorso anno e questo. Inoltre a mio parere la Ferrari ha sofferto molto il contingentamento dei test invernali e l'annullamento di quelli durante la stagione... su questi ultimi spesso ha basato il suo lavoro di sviluppo. Aggiungiamoci che il progetto 2009 è partito con colpevole ritardo visti i significativi cambi di regolamento. Spero che si concentrino sul 2010 e su una macchina vincente da dare alla coppia Alonso - Massa che ha tutti i numeri per essere la più forte della F1.
«Vinca la Juve o vinca il migliore? Sono fortunato, spesso le due cose coincidono». L' Avvocato

Offline pelle

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Re:La crisi Ferrari
« Risposta #5 il: 11 Maggio 2009, 23:51:25 »
la crisi ferrari la vedo cosi: l'addio di schumacher alle corse, antipatico quel che si voglia, ma grande pilota in grado di far crescere la macchina, ed e' inutile pensare che se raikkonen e' diventato campione del mondo e' perche' la macchina era competitiva, lo sappiamo delle minchiate di hamilton quel mondiale( e quasi si ripeteva l'anno scorso con massa).
l'addio di brown(guardate che razza di auto a tirato fuori questanno), l'addio di todt,insomma si e' voluto italianizzare il team a livello dirigenti,ma forse non sono ancora pronti,sconcertanti le tattiche ai box,e nelle prove...., e poi non abbiamo super piloti diciamo la verita', simpatico massa,guascone raikkonen, ma io porterei alonso in ferrari subito, quando sento le interviste a colaianno mi vien da piangere, sempre in affanno, sembra dover inventare tutto, non lo so', bisogna dare atto agli altri di aver sviluppato macchine veloci, e interptretato al limite il regolamento,perche' la crisi riguarda anche meclaren,williams,e bmw che l'anno scorso sono andate bene, non lo so cosa possa succedere ma questanno dubito sulla competizione della ferrari, meglio sviluppare l'auto per essere pronti l'anno prossimo, con alonso possibilmente.
se vuoi correre per vincere, corri una 10 km, se vuoi vivere per correre, corri una maratona!

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Re:La crisi Ferrari
« Risposta #6 il: 23 Maggio 2009, 13:07:05 »
Non ho mai detto la mia.  :P
Secondo me è tutto molto semplice... la crisi è dovuta al fatto che mentre noi e McLaren l'anno scorso abbiamo lottato fino all'ultima curva (nel vero senso della parola  :'() dell'ultimo GP, gli altri team stavano invece lavorando già in ottica 2009...
Ed il fatto che quest'anno sia stato rivoluzionato il regolamento tecnico, con macchine diversissime, ha fatto si che questi team abbiano preso un buon vantaggio sulla concorrenza... Brawn GP in primis, dal momento che Ross Brawn fece da subito chiaro che il 2008 per loro sarebbe stato un'anno di transizione...

Difatti se andiamo ad analizzare la situazione vediamo che Ferrari, McLaren, BMW e Renault, ovvero nell'ordine i primi quattro team del 2008, sono stati proprio quelli che hanno avuto difficoltà quest'anno.

La Ferrari però da Barcellona ha fatto un salto in avanti enorme... dimostrando che, come sempre, le risorse per essere al vertice ci sono...

In Spagna senza il problema con la benzina avremmo lottato per il podio... nelle prove libere qui a Monaco siamo andati molto bene, vedremo ora le qualifiche...

Personalmente ho la sensazione che quest'anno riusciremo a tornare al top e, chissà, anche a vincere delle gare... molto probabilmente sarà ormai troppo tardi per il mondiale, ma credo che sarebbe il modo migliore per presentarci fortissimi DA SUBITO nel 2010... e magari con un Alonso in più.

Poi, inutile negarlo, sono stati commessi anche degli errori evitabili al muretto... e senz'altro dobbiamo cercare di migliorarci in questo...

Ma prestazionalmente parlando tra Barcellona e Monaco sto intravedendo la Ferrari che siamo abituati a vedere... il miglioramento è stato molto grande e dobbiamo continuare a spingere sull'acceleratore per rendere la macchina sempre migliore.

Ripeto: la mia sensazione è che stiamo tornando al top.  +Flagred

La McLaren stessa sta tornando competitiva... e secondo me questo non fa che confermare quello che credo: il fatto di aver lottato fino all'ultimo per i titoli 2008 ci ha fatto perdere terreno per il 2009...
Ma sia noi che loro rimaniamo i due migliori team e questo piano piano sta venendo fuori.  O0

Offline J|Tuono

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Re:La crisi Ferrari
« Risposta #7 il: 23 Maggio 2009, 15:08:48 »
Ci vorrebbe un nuovo pilota al posto di Kimi ::) sicuramente piu motivato. Ci voleva gia da quest'anno aggiungo. Kimi ormai è buono solo per comprarsi le villette svizzere

Profeta ;D
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Re:La crisi Ferrari
« Risposta #8 il: 25 Maggio 2009, 22:15:11 »
Profeta ;D

Una rondine non fa Primavera.
Le telefonate tra Giacinto Facchetti e alcuni arbitri "costituiscono elemento importante per qualificare una sorta di intervento di lobbing da parte dell'allora presidente dell'inter nei confronti della classe arbitrale" e sono "significative di rapporto di tipo amicale e preferenziale", con "vette non propriamente commendevoli".