Autore Topic: MLB Regular Season 2008  (Letto 7752 volte)

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MLB Regular Season 2008
« il: 17 Settembre 2008, 21:50:50 »
Si ricomincia!!  8)

Offline Itto Ogami

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #1 il: 20 Settembre 2008, 12:16:37 »
 Domenica l'ultima partita. Al suo posto un parcheggio, il nuovo impianto sarà superlussuoso
Yankee, chiude lo stadio del mito
Corsa dei tifosi per rubare i pezzi
New York dice addio all'arena in cui ha giocato Babe Ruth

NEW YORK (USA) - È la fine di un'era. O meglio di due. Domenica sera cala il sipario sul mitico Yankee Stadium di New York, inaugurato il 18 aprile 1923 con una schiacciante vittoria degli Yankees sui Red Sox, gli odiati ed eterni rivali di Boston. Una settimana dopo, il 28 settembre, sarà la volta dello Shea Stadium, il più giovane dei due stadi della città (ospita la squadra dei Mets dal 1964) ma altrettanto leggendario. Dalla prossima stagione gli Yankees giocheranno in uno stadio tutto nuovo da 1,3 miliardi di dollari, che si sta realizzando nella stessa zona, con boutique, bar lussuosi, suite che potranno essere affittate a prezzi da capogiro, fino a un milione di dollari.

Al posto del vecchio impianto, che verrà demolito, sorgerà un grande parcheggio. Identica sorte aspetta lo Shea Stadium, che dal 2009 sarà rimpiazzato da Citi Field — attualmente in costruzione a due passi — prima di essere abbattuto dalle ruspe. Per milioni di newyorchesi la duplice perdita è un evento quasi traumatico. «Gli 85 anni dello Yankee sono quasi un secolo di storia americana», spiega il noto giornalista sportivo Mike Lupica. Dal discorso d'addio di Lou Gehrig — numero 4 degli Yankees immortalato da Gary Cooper in L'idolo delle folle — due anni prima di morire del terribile morbo che oggi porta il suo nome, al funerale di massa per le vittime degli attacchi terroristici di Al Qaeda, il 23 settembre 2001. Ma il «lutto», come alcuni fan dei Mets e degli Yankees già lo chiamano, non riguarda solo il baseball. Accanto ai suoi record sportivi da Guiness dei primati (26 World Series e 60 fuoricampo battuti da Babe Ruth in una sola stagione), lo Yankee è passato alla storia per gli incontri di boxe (tra Max Schmeling e Joe Louis e tra Mohammad Ali e Ken Norton), per le messe celebrate da ben tre papi — Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI — e per i rally politici come quello pro Nelson Mandela del 1990, subito dopo la sua scarcerazione e la fine dell'apartheid in Sud Africa.

Nell'immaginario di milioni di americani, lo Shea è soprattutto lo stadio che ha lanciato l'era dei concerti oceanici. «Era il 15 agosto 1965 — spiega il critico di Rolling Stone — quando i Beatles inaugurarono la loro tournee americana con un'audience record di 55.600 fan impazziti. La storia della musica — incalza — da allora non è più stata la stessa». Da Janis Joplin a Paul Simon e dai Police ai Rolling Stones a Bruce Springsteen, tutte le leggende del rock vi si sono esibite. Nessuno si è stupito quando il sito specializzato in compravendita di biglietti Razor Gator ha rivelato che il costo medio di un biglietto per la partita finale degli Yankees contro gli Orioles di Baltimore si aggira intorno ai 1.100 dollari, con i posti migliori fino a 18.300 dollari l'uno. Per l'ultima partita dei Mets contro i Marlins della Florida il tetto sarebbe invece di 500 dollari al biglietto. «I fan affolleranno i due stadi», profetizza Razor Gator. «E la maggior parte di loro cercherà di tornare a casa con un souvenir ». Quando, all'inizio della tornata finale, i giornali newyorchesi hanno denunciato i piccoli furti commessi da tifosi decisi a prendersi un pezzo di storia (alcuni hanno rubato le sedie, altri pezzi di muro, altri ancora i gabinetti delle toilette), gli Yankees hanno ingaggiato la polizia di New York, la Major League Baseball e varie agenzie federali per arrestare chiunque sia sorpreso a rapinare un pezzetto di stadio. Stadio che gli Yankee hanno intenzione di vendere for profit al miglior offerente, mattone dopo mattone, come hanno già iniziato a fare i Mets.

Alessandra Farkas
20 settembre 2008
corsera

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #2 il: 21 Settembre 2008, 21:22:59 »
Mannaggia i Sox han perso la loro ultima serie a Yankee Stadium. Meritato comunque, han giocato malissimo! :D

Offline Itto Ogami

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #3 il: 23 Settembre 2008, 09:10:14 »
NEW YORK (Usa), 22 settembre 2008 – Sapevi che l’occasione era unica, da acchiappare al volo come un pop fly facile eppure importantissimo. Lo sapevi perché sai perfettamente quello che milioni di americani chiedono al baseball: l’immortalità. Questo vogliono i tifosi dal loro gioco preferito che è molto di più di uno sport. Vogliono la possibilità di vivere momenti storici e poter dire "Io c’ero". Domenica era uno di quei momenti. Si giocava l’ultima partita allo Yankee Stadium, la Cattedrale, "l’icona più importante dello sport mondiale", come l’avrebbe sobriamente definita uno degli speaker della serata.
TIFO CONTRO - Non si può mancare. E allora decidi che vivrai quel momento con la gente di New York. Anche se - particolare non secondario - non fai il tifo per gli Yankees, ma per i Baltimore Orioles, ovvero la squadra, scassatissima, che ha avuto la ventura e l’onore di essere l’ultimo avversario nel tempio.
CACCIA AL BIGLIETTO - Ovviamente ai botteghini non si trova un biglietto da settimane. Un impiegato degli Yankees, un paio di giorni prima del grande evento, ti rassicura dicendoti che il giorno della partita basterà mettersi in coda e che qualcosa esce sempre. Ma un suo collega ride divertito. "Non perdere tempo", dice. Si arriva alla vigilia, i tentativi per vie ordinarie falliscono miseramente, nemmeno i colleghi dei Daily News, ammesso che ci provino davvero, riescono a far qualcosa. Bisogna agire. Il sito della Mlb ha qualche tagliando, ma al momento di compilare il modulo online, nella flag della nazionalità escono i 50 stati Usa, più Gran Bretagna, Francia, Germania e Grecia (!). Niente Italia, non c’è nulla da fare. Non restano che i bagarini o i siti alternativi. Uno è Ticketsolutions.com . Che in effetti la solution la trova, solo non proprio a buon mercato. Ti obbliga a prendere un minimo di due biglietti. Ce ne sono anche da 5.600, 5.800 dollari. Inspiegabilmente c’è un tier, un terzo anello, per tradurlo in gergo calcistico-italiano, a 10.620 dollari. Ci faresti il giro del mondo in prima classe. Opti per una coppia di tier dietro l’esterno destro – non un palco all’opera – per 600 dollari.
L'AVVENTURA - Le procedure di ritiro dei tagliandi sono straordinarie. "Deve andare al Ball Park Lane", signore. In pratica si incarica di consegnarti il biglietto un impiegato di un bowling nei pressi dello stadio, nel South Bronx. Dove quando entri ti senti un po’ Luke Skywalker nel bar di Guerre Stellari. L’aspetto di molti degli astanti non è rassicurantissimo, ma sono tutti infervorati per l’evento che si materializzerà tra qualche ora. E poi c’è la partita dei Giants in tv, passi inosservato. Quello che dovrebbe consegnarti la busta coi biglietti è a un bancone, giusto di fianco all'addetto alle scarpe per il bowling. Incredibilmente tutto fila liscio: "Ecco la sua busta, sir. Italiano, right? Paisà, fai la pizza?". Esci coi tuoi bei biglietti. Ora si tratterebbe di venderne uno. E viene il bello. Perché alla partita mancano ore e non puoi ancora sparare la cifra che hai pagato tu. Ma soprattutto, attorno ai bar che traboccano di rock a manetta, birra e tifosi, tutti in divisa Yankees, ci sono una serie di energumeni come ne hai visti in certi film, tutti molto violenti. Capisci subito che è a loro che dovresti far concorrenza nel commercio illecito. L’idea è senza dubbio insana. Infatti appena avvicini un signore distinto che hai sentito essere in cerca di un biglietto, uno dei figuri ti si affianca e con gran savoir faire ti intima: "What are you doing, man?". "Sorry I don’t speak english", è una risposta che va sempre bene. Un suo collega dall’aspetto gaglioffo cerca di convincerti che il biglietto lo dovresti vendere a lui, ovviante a prezzo irrisorio, perché lo vuole dare a una signora di 79 anni che da secoli non perde una partita degli Yankees. Per fortuna i Giants segnano e tu svicoli come un runningback.
VENDITA - Ci sarebbe anche il particolare che quello a cui venderai il biglietto sarà il tuo vicino di posto. Quindi patti chiari, e faccia pulita, possibilmente. Quindi alla fine ci rimetti qualcosa, ma va bene così.
BRIVIDI - Si entra. E tutto è esattamente come la gente vuole: sono brividi puri quando presentano gli eroi Dave Winfield e Reggie Jackson, quando sul piatto di casa base va per l’ultima volta il vecchio Yogi Berra. Quando sul maxischermo compare Lou Gehrig e riecheggia (letteralmente) il suo leggendario discorso del 4 luglio 1939: “Sono l’uomo più fortunato sulla faccia della terra”. Era già malato di un male a cui non sapevano nemmeno dare il nome, sarebbe morto di lì a pochi anni. Ti guardi attorno e vedi facce di ogni genere, bianchi, neri, asiatici, latini, molti hanno le lacrime agli occhi. Immagini saranno commossi anche personaggi che hai visto prima: il barbuto ebreo con la T-shirt n°5 di Di Maggio e la kippah sul capo; la signora biondissima di mezz’età, gonfiata nei punti giusti, con la canottiera "Thank You Yankee Stadium"; la giovane araba velata con la maglietta dell’addio alla Cattedrale.
GOD BLESS AMERICA - La partita non conta. I tuoi Orioles buscano, come spesso. Ma stavolta va bene così. In tribuna c’è gente che ha cartelli pazzeschi. Uno ha le sue cifre: la data della prima partita vista (1967), la prima partita col figlio (1993), una stima di hot dog mangiati (too many). Altri parlano di cuori infranti o ricordano chi non c’è più. Al 7° inning, come sempre, si canta God Bless America, in onore delle vittime dell’11 settembre. Stavolta mette la pelle d’oca per davvero. Verso la fine qualcuno propone la ola, la wave, come la chiamano qui. Ma tutti lo stoppano: "Non siamo mica i Mets, rispettiamo la tradizione". Arriva l’ultimo out, è finita (7-3), gli Yankees hanno vinto. "Start spreadin' the news, I'm leaving today", partono le note di New York, New York, di Frank Sinatra. Solo che a differenza di tutte la altre volte il popolo degli Yankees non la canta scendendo le rampe che portano alle uscite. Cantano tutti al loro posto, perché non vogliono più andarsene. Sì, sono stati soldi spesi bene.
dal nostro inviato
Mario Salvini
gasport

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #4 il: 23 Settembre 2008, 09:43:19 »
BASEBALL Number 1, you can't beat it!!

NFL ranks 2nd

NBA ranks 3rd

NHL ranks 4th


SEE YAAAAA, THIS BALL SI GOING GOING GOING GONE!!! ;D ;D :P :P

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #5 il: 23 Settembre 2008, 09:45:16 »
lol

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #6 il: 23 Settembre 2008, 09:47:35 »
Facciamo un po' di PREDICTIONS.


Boston avrà la WC nella AL e se la vedrà se non erro contro gli LA Angels.

Chicago vincerà la CENTRAL ed affronterà Tampa Bay. Chiaramente non avremmo scampo contro TB. Sono decisamente più forti, specie coi tanti infortuni che han colpito Chicago dopo lo All-Star break.  >:(

Offline Itto Ogami

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #7 il: 23 Settembre 2008, 09:48:37 »
TB la vedo vincente...delle world series...secondo me quest anno non ci sono capsi

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #8 il: 23 Settembre 2008, 09:53:40 »
Come PITCHING, Boston non ha assolutamente nulla da invidiare a Tampa Bay. Però i Rays hanno un'ottima difesa e coprono molto bene il CF soprattutto. Poi i giovani lanciatori fanno tanti innings. E' una squadra molto forte nell'intero lineup mentre Boston dipende sempre dai soliti 2-3 uomini. Chicago avrebbe (sempre che ci si arrivi) delle chances se giocasse a PIENO ORGANICO, quindi con dentro QUENTIN, CONTRERAS e soprattutto un certo JOE CREDE. Questi 3 sono FONDAMENTALI per Chicago. Basta vedere cosa aveva fatto Quentin fino all'infortunio.....

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #9 il: 23 Settembre 2008, 09:56:56 »
le altre squadre non le conosco molto...mi riferivo soprattutto a boston che come hai detto, giustamente, gira molto su due/tre uomini...ce la puo' fare ma la vedo difficile perchè gli altri non sono dei pellegrini in gita alla madonna di loreto :)

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #10 il: 23 Settembre 2008, 10:01:38 »
Eh beh l'AL presenta 3 squadre MOLTO forti e due buone squadre.

LA ANGELS
TAMPA BAY
BOSTON
CHICAGO WS
MINNESOTA

L'ordine a mio avviso è questo, ma la differenza tra le prime 3 non è così grande. Chicago non è detto che vada ai playoffs. Oggi inizia la series di 3 games vs. Twins nella quale si deciderà TUTTO.

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #11 il: 26 Settembre 2008, 12:33:10 »
Non andremo ai playoffs di questo passo. I Twins con un bel 3-game sweep sono passati avanti...... >:( >:(

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #12 il: 30 Settembre 2008, 03:53:01 »
Ramirez slam lifts Chisox into playoff with Twins.

CHICAGO (AP)—Alexei Ramirez spread his arms wide and raced around the bases like a little kid. The White Sox would play one more day.

Ramirez set a rookie record with his fourth grand slam of the season, and Chicago beat Detroit 8-2 in a rainout makeup Monday, forcing a one-game tiebreaker against Minnesota for the AL Central title.

The Twins will visit the White Sox on Tuesday night, with John Danks starting for Chicago on three days’ rest against Nick Blackburn. The division champ begins the playoffs at Tampa Bay on Thursday.

A day after the regular season ended for everyone else, the White Sox and Twins found themselves tied at 88-74.
Washed out earlier this month, Chicago and Detroit waited through a rain delay of more than three hours before starting. Gavin Floyd (17-8) won on three days’ rest—short rest has been successful trend for many teams in the stretch.

The loss left the Tigers in last place, capping a season they began with hopes of reaching the World Series.
Detroit, with nothing really to play for, took a 2-1 lead into the sixth. But former White Sox ace Freddy Garcia, who’d allowed only two hits to that point, had to leave with tightness in his right shoulder with a runner on second and no outs.

And then things got wild. Tigers manager Jim Leyland summoned Armando Galarraga (13-7)—the team’s best starter this season—and he threw two wild pitches that allowed the tying run to score.
After Jermaine Dye walked, Bobby Seay relieved and threw Detroit’s third wild pitch of the inning.
Jim Thome struck out, but after an intentional walk to Paul Konerko, Seay also walked Ken Griffey Jr. to load the bases.

Ramirez sent the first pitch from Gary Glover, another former White Sox pitcher, into the left-center field bleachers, setting off a happy trip around the bases for the rookie from Cuba, whose nickname is “The Cuban Missile.”
Ramirez clapped his hands in glee and leaped into the arms of Konerko at the plate as a crowd announced at 35,923 cheered.

A.J. Pierzynski hit an RBI double in a two-run eighth.
Floyd gave up five hits and one earned in six innings. He struck out eight and walked two while throwing 118 pitches.

Floyd’s error helped Detroit take a 2-1 lead in the sixth. Miguel Cabrera doubled with one out before Marcus Thames hit a hard liner that White Sox third baseman Juan Uribe snagged for the second out.

When Ryan Raburn hit a slow roller between the plate and mound, Floyd bobbled the ball while reaching down to pick it up and threw high past Konerko at first, allowing Cabrera to score.

Chicago scored in the first but had a much bigger inning brewing when the first three batters reached against Garcia. He walked Orlando Cabrera and DeWayne Wise before Dye hit an RBI single, but retired the next three batters.

Detroit tied it in the fifth as Raburn singled, stole second and scored when Brandon Inge doubled to left over the leaping Wise.

After his early struggles, Garcia rebounded, retiring 11 straight before Griffey singled with two outs in the fourth. Garcia was 40-21 with Chicago from 2004-06 and won three games in the postseason of 2005, including the clinching Game 4 of the World Series. He is close friends with White Sox manager Ozzie Guillen and they texted each other leading up to the game.


FONTE: yahoo sports

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #13 il: 30 Settembre 2008, 10:58:26 »
Stasera si decide tutto in 1 game! Uscirà la vincitrice della Central Division. 162 games non sono bastati per emettere un verdetto!! ;D ;D

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Re: MLB Regular Season 2008
« Risposta #14 il: 30 Settembre 2008, 18:40:38 »
Stasera si decide tutto!!!

Intanto Boston va a Los Angeles.  :D

 


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